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Magiae Naturalis è  il sesto appuntamento di Kyklops, vedere l’intero.

Da un’idea di Enzo Tomasello, a cura  di Daniela Vasta, «KYKLOPS – Vedere l’intero» si snoda imitando la ‘forma romanzo’, con una ‘Introduzione’ (mostra collettiva legata al territorio prossimo), uno svolgimento (mostre personali, come capitoli del testo, a cui lo stesso artista dà il titolo); non a caso, quando parliamo di impostare una mostra personale o collettiva, diciamo di ‘impaginare’ una mostra. Quadro e libro. Questi due riferimenti, che sembrano superati, servono ancora a dare il senso della posizione da cui osservare in modo ‘glocal’.

Biografia

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Nasce a Catania nel luglio del 1954. Dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte, frequenta l’Accademia di BB AA di Catania e l’Accademia Albertina di Torino. Ha insegnato nelle Accademie di Catanzaro e di Palermo; attualmente, insegna all’Accademia di Catania, corso di Decorazione.

Nel 1984 è tra i fondatori di Artestudio, con il quale concorre a realizzare un intervento nella piazza principale di Avola in ricordo della rivolta contadina del dicembre del 1968; un altro intervento di rilievo è effettuato nelle grotte di Sperlinga, sul tema delle Parche.

L’esperienza di Artestudio confluisce, nel 1985, in Novorganismo: il nuovo gruppo, che vede coinvolte realtà artistiche giovanili emergenti accanto ai nomi collaudati in precedenza, si impegna in attività aperte al territorio. Da ricordare, in particolare, i percorsi installativi volti alla sensibilizzazione, al recupero e alla valorizzazione del centro storico di Mistretta.

Successivamente, esaurita l’esperienza di Novorganismo, Nicola Zappalà, insieme a altri artisti con cui ha condiviso quella ultradecennale avventura, collabora con gli intellettuali che ruotano attorno alla Rivista Internazionale di Lettere e Arti “Colophon” (1996-2002), partecipando a mostre, dibattiti, performance teatrali, come “Portopalo.it: dal naufragio-fantasma al naufragio della verità”.

Nel 2009, Nicola Zappalà, insieme a altri artisti, dà vita a Bruca Studio, un laboratorio che vede l’incontro fra artisti di diverse generazioni, di estrazione disciplinare e orientamenti stilistici vari, nel segno di un confronto che accompagna costantemente l’impegno creativo di questo artista fuori da ogni rigido canone interpretativo.

 

Nota critica

Una pittura ricca di enigmi e di emblemi, di esplorazioni oniriche e di simbologie arcaiche. I dipinti sono spregiudicate indagini del surreale, e non a caso alcuni assemblaggi polimaterici sono ispirati e dedicati ad Andrè Masson. Una pittura per iniziati, che tratteggia percorsi anche nel campo del sogno e del desiderio, della pulsione e del rimorso. Anche le incursioni nella tradizione iconografica cristiana avvengono secondo un percorso inclusivo e sincretistico che abbraccia anche simbologie di altre religioni e culture. Un ciclo a parte è costituito dai dipinti ricavati a partire dall’elaborazione – attraverso il segno pittorico – di immagini fotografiche tratte dal mondo della moda: le pagine eleganti delle riviste patinate, popolate da algide bellezze maschili e femminili, vengono travisate attraverso ridipinture multistrato, a colori violenti; le giovani modelle diventano allora angeliche apparenze o sagome scheletriche, sinistre caricature prodotte da un ingranaggio disumanizzante e perverso.

Mostre

I luoghi e i fatti: per una performance sulla non violenza”, a cura di Paolo Giansiracusa, Avola,

Fabbri editore.

“Tra sogno e magia, il fantastico nell’arte contemporanea”, Riva del Garda, a cura di Romeo Forni,

nota critica di Janus, Fabbri editore.

“La chitarra: storia, mito, immagine”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara, Fabbri editore.

Expo Arte, Bari, 1988.

“Novorganismo, una lingua plurale”, Palazzo della Borsa, Catania, a cura di Piero Montana,

edizioni Ezio Pagano.

“Sicilianova, giovani artisti per la città”, installazioni nel centro storico di Catania, edizioni il

Quadrante, a cura di Giovanni Jovine.

“Psichedelia versus epistemologia”, a cura di Vincenzo Tomasello, Novorganismo, Catania.

“Tracce e segnali”, a cura di Gianna di Piazza, Palazzo Steri , Palermo.

“Mist-Retta”, a cura di Francesco Gallo, Novorganismo, Mistretta.

Novorganismo a Mistretta 1985-1992.

Recupero Galleria D’Arte Moderna, a cura di Francesco Gallo, Paternò.

“Il canto della terra”, centro esposizioni Gibellina.

“Lumina–limina”, centro sociale Montedoro, a cura di Francesco Carbone, Caltanissetta.

“L’interruzione del senso, la modernità tra estetica ed ermeneutica”, antirefettorio del Monastero

dei Benedettini, Catania; Palazzo Libertini, Caltagirone.

“Terre Nere”, Fornazzo di Milo, a cura di Iberia Medici, Catania.

“Circumnavigazione”, Museum, Ezio Pagano, Bagheria.

“Apertura from the south”, Claudio Cerritelli, Giuseppe Frazzetto, Massimo Bignardi,

Novorganismo, Catania.

“L’Assemblaggio nella Tecnologia e nell’Arte”, area del Cnr, Università di Catania, a cura di

Rocco Giudice, ed. Colophon, 2001.

“Lire et écrire”, Vervier, Belgio.

“Sorcières”, La Galerie du Crabe, Jodoigne, Belgio.

“Spazialità ritmiche”, a cura di Loredana Rea, Studio Artefuoricentro , Roma.

“Scilla per noi”, Scilla, Castello Ruffo, Centro di Sarro, Roma, a cura di Giuseppe Frazzetto.

“Oltre un sorriso, artisti siciliani contemporanei”, Spazio Vitale, Fondazione Culturale Mandralisca,

Cefalù, edizioni Mazzotta.

“Notti bianche”, Comune di Roma, Ministero dei Beni Culturali, galleria Michelangelo, Roma.

“Ad Personam”, Godrano, intitolazione della Biblioteca Comunale a Francesco Carbone.

“Palestina, muri o ponti”, Fondazione Marco Montalbano Viagrande.

“Percorsi etici”, Spazio Espositivo Le Ciminiere, Catania.

“International Regional Artists Sacred Art, Biennal VI”, Jacob’s Ladder Southern; Alleghenies

Museum of Art Loretto, Pennsylvania; Brett Building ,Altoona ,Pennsylvania; Johnstown

Pasquerilla Performing Art Center, University of Pittsburg at Johnstown, Ligonier Valley, U.S.A.

“Ratio Naturalis”, a cura di Ornella Fazzina, Biviere di Lentini.

“La porta della Bellezza”, Librino, Catania.

“Made in Sicily”, spazio espositivo Le Ciminiere, Catania; Palermo Albergo delle Povere, a cura di

Nicolò d’Alessandro, SpazioVitalein.

“The future is already past”, Studio Bruca, Catania.

“Generazione ‘50”, a cura Gianpiero Vincenzo, Palazzo della Cultura, Catania, G.A.N di Noto.